Classe 3C · Educazione Civica

Io sono
l'altro.

Sei scenette. Sei personaggi. Un'unica domanda: cosa faresti davvero?

Inizia l'attività

Le situazioni

Leggi ogni scenetta, guarda l'animazione, scegli il tuo personaggio e rispondi alle domande.

Vittima Bullo / Autore Spettatore
01

L'esclusione silenziosa

⏱ Intervallo in cortile
pssst... Nessuno ha detto una parola. Ma il messaggio è chiarissimo.

Carolina si avvicina al gruppo di compagne con cui ha sempre passato la ricreazione. Mentre si unisce alla conversazione, Sofia gira le spalle e inizia a parlare sottovoce con le altre. Le ragazze la seguono, spostandosi di qualche metro. Carolina rimane ferma, sola, facendo finta di guardare il telefono. Nessuno le ha detto nulla. Nessuno l'ha insultata. Ma il messaggio è chiarissimo.

Scegli il tuo personaggio
Carolina — vittima Sofia — autrice dell'esclusione Le altre ragazze — spettatrici

Domande di immedesimazione

🔴 Carolina — cosa stai provando in quel momento?

Rabbia — vorrei affrontarle e chiedere spiegazioni
Vergogna — penso di aver fatto qualcosa di sbagliato
Tristezza — mi sento invisibile, come se non esistessi
Confusione — non capisco perché e non so cosa fare

🟡 Sofia — perché hai girato le spalle?

C'è un motivo preciso: ho litigato con Carolina di recente
È stato automatico, non volevo farla stare male davvero
Volevo far vedere alle altre chi comanda nel gruppo
Non ci ho pensato — forse non me ne ero nemmeno accorta

Per la classe

💬 Questa esclusione è bullismo anche senza parole cattive? È più difficile difendersi da qualcosa che "non è successo"?

02

Il capro espiatorio

⏱ Aula durante lavoro di gruppo
AH AH! …non dico più niente. "Visto? Non ha combinato niente."

L'insegnante assegna i gruppi. Marco finisce nel gruppo di Giacomo, il più popolare della classe. Quando Marco propone un'idea, Giacomo ride e dice ad alta voce: "Sì, certo, ottima idea... no dai, scherzo, non vale niente." Gli altri ridono. Marco abbassa la testa e non parla più per tutto il resto dell'ora. Alla fine, Giacomo dice: "Visto? Non ha combinato niente."

Scegli il tuo personaggio
Marco — vittima Giacomo — bullo Il gruppo — spettatori

Domande di immedesimazione

🔴 Marco — perché scegli il silenzio?

Perché rispondere peggiorerebbe la situazione davanti agli altri
Perché mi vergogno e non riesco a trovare le parole
Perché penso che la mia idea valesse davvero poco
Perché non voglio sembrare quello che si lamenta

🔵 Il gruppo — avreste riso anche da soli con Marco?

No — il pubblico mi fa sentire "obbligato" a ridere
Forse sì — l'idea di Marco era davvero debole
No — ridevo per non sembrare diverso da Giacomo
Non ci avevo pensato, l'ho fatto in automatico

Per la classe

💬 Giacomo è consapevole del danno che fa? Non esserlo lo rende meno responsabile?

03

Il soprannome

⏱ Corridoio tra una lezione e l'altra
"Ciccione!" "Se lo fa anche lui, forse mi sto comportando male io a lamentarmi."

Da qualche settimana tutti chiamano Davide con un soprannome legato al suo aspetto fisico. Lui ha chiesto di smettere, ma ormai sembra una cosa normale. Anche i ragazzi con cui va d'accordo lo usano, quasi senza pensarci. Oggi un professore lo sente e non dice nulla. Davide pensa: "Se lo fa anche lui, forse mi sto comportando male io a lamentarmi."

Scegli il tuo personaggio
Davide — vittima I compagni — bulli inconsapevoli Il professore — adulto spettatore

Domande di immedesimazione

🔴 Davide — il fatto che lo usi anche un adulto cambia qualcosa?

Sì — se lo fa anche lui, forse non è poi così grave
Sì — mi fa sentire ancora più solo e abbandonato
No — fa ancora più male di quello che facevano i compagni
No — a questo punto non mi aspetto più nulla dagli adulti

🔵 Il professore — perché non è intervenuto?

Non l'ha sentito — era distratto
L'ha sentito ma ha pensato fosse un gioco innocente
L'ha sentito ma non sapeva come intervenire
Pensava non fosse suo compito occuparsene

Per la classe

💬 Quando "lo fanno tutti" smette di essere sbagliato? Gli adulti hanno una responsabilità diversa dalla nostra?

04

La gara di popolarità

⏱ Spogliatoio dopo ginnastica
Colpa tua se perdiamo! Filippo si cambia in silenzio. Nessuno ci fa caso.

Durante la partita di calcio, ogni volta che Filippo tocca palla qualcuno della sua squadra sbuffa o commenta. "Passala a qualcun altro." "Tanto sbagli sempre." Alla fine, un compagno dice all'insegnante che hanno perso "per colpa sua." L'insegnante risponde: "La prossima volta collaborate meglio." Filippo non dice niente. Si cambia in silenzio.

Scegli il tuo personaggio
Filippo — vittima I compagni di squadra — bulli L'insegnante — adulto inconsapevole

Domande di immedesimazione

🔴 Filippo — cosa fa più male?

I commenti dei compagni durante la partita
Il fatto che l'insegnante non abbia capito cosa succedeva davvero
Essere incolpato della sconfitta davanti a tutti
Doversi cambiare in silenzio, senza che nessuno gli chieda come sta

🟡 I compagni — state davvero perdendo per colpa sua?

Sì — ha sbagliato troppe cose, è giusto dirlo
No — lo attacchiamo per scaricare la frustrazione
In parte — ma il modo in cui lo diciamo è sbagliato
Non so — in quel momento ci sembra ovvio, ma forse no

Per la classe

💬 Quanto conta l'ambiente (competizione, sport) nel far emergere comportamenti aggressivi? Cambierebbe qualcosa se Filippo fosse bravo nel calcio?

05

L'unica possibilità

⏱ Aula, fine della giornata
"Poi dicono che sono una spia." Chiara risponde: "No, mi dispiace."

Chiara vede che Federico nasconde qualcosa nello zaino con gli occhi lucidi. Capisce che qualcuno gli ha rovinato il diario. Sa chi è stato. Per un momento pensa di dirlo all'insegnante, ma poi immagina: "Poi dicono che sono una spia." Alla fine non dice niente. Federico le chiede: "Hai visto qualcosa?" Chiara risponde: "No, mi dispiace."

Scegli il tuo personaggio
Federico — vittima Chiara — spettatrice silenziosa

Domande di immedesimazione

🔵 Chiara — cosa ti blocca?

La paura di ritorsioni da parte di chi ha rotto il diario
Il giudizio dei compagni — non voglio essere vista come "spia"
Non sono sicura di cosa ho visto davvero
Penso che tanto non cambierebbe nulla, anche se parlassi

🔴 Federico — se scoprissi che Chiara sapeva e non ha parlato?

La capirei — era in una posizione difficile anch'essa
Mi sentirei tradito — il suo silenzio è parte del problema
Sarei arrabbiato, ma non so se avrei fatto diversamente al suo posto
Non cambia niente — il danno è già fatto

Per la classe

💬 Chi non fa nulla davanti a un sopruso è complice? Esiste un modo per intervenire senza sembrare una "spia"?

06

Il gruppo (digitale)

⏱ Chat di classe su WhatsApp, sera
😂 😂 🤣 😂 Classe 3C 📚 [foto di Matteo 😂] hahaha bello 😂 ma dai che faccia Togliete quella foto. Dai, è uno scherzo 🙄 Matteo esce dal gruppo. Il giorno dopo nessuno gliene parla.

Nel gruppo WhatsApp della classe qualcuno posta una foto di Matteo scattata di nascosto durante la lezione, con una smorfia buffa. I messaggi si moltiplicano: emoji che ridono, commenti. Matteo legge tutto in tempo reale e scrive: "Togliete quella foto." Qualcuno risponde: "Dai, è uno scherzo, non fare il bambino." La foto rimane. Matteo esce dal gruppo. Il giorno dopo nessuno gliene parla.

Scegli il tuo personaggio
Matteo — vittima Chi ha postato la foto — bullo Gli altri della chat — spettatori digitali

Domande di immedesimazione

🔴 Matteo — leggere quei messaggi in tempo reale è diverso da un insulto detto in faccia?

È peggio — rimane lì, può essere salvato e condiviso ovunque
È uguale — fa male lo stesso, non cambia niente il mezzo
È diverso ma non peggio — almeno non devo guardarli in faccia
È più assurdo — non riesci a difenderti, i messaggi arrivano tutti insieme

🔵 Gli altri della chat — il tuo silenzio online è uguale al silenzio in cortile?

No — in chat è più facile ignorare, ci si sente meno responsabili
Sì — in entrambi i casi sto permettendo che succeda
In chat è peggio — scrivere "stop" costa meno di dirlo di persona
Dipende — se ho messo like alla foto, è diverso dal semplice silenzio

Per la classe

💬 Quando finisce la giornata scolastica, finisce anche il bullismo? Cosa significa che il giorno dopo nessuno gliene parla?

Riflessione personale

Questa parte è tua. Rispondi con sincerità — viene valutata la profondità del pensiero, non la risposta "giusta".

👤 I tuoi dati

Inserisci le informazioni prima di procedere.

⚖️ Educazione Civica — Riflessione

Ragiona su responsabilità individuale, ruolo della comunità, diritti e doveri nella vita scolastica.

Qual è la situazione che ti ha colpito di più? Perché certi comportamenti vengono tollerati o ignorati nella vita reale?

0 parole

Cosa potrebbe fare concretamente la tua classe per creare un ambiente più sicuro? Descrivi almeno tre azioni reali.

0 parole

✍️ Competenze di Scrittura — Testo espressivo

Scrivi in prima persona: immedesimati nel personaggio scelto e racconta un momento della scenetta come se fossi lì.

Racconta in prima persona un momento della scenetta. Usa sensazioni, pensieri interiori, dettagli concreti.

0 parole

Come cambierebbe la storia se tu potessi intervenire in quel momento? Cosa diresti? Cosa faresti?

0 parole

📊 Autovalutazione

Valuta onestamente la qualità del tuo lavoro (1–4 stelle).

Capacità di immedesimazione
Riflessione critica (Ed. Civica)
Qualità della scrittura
Originalità del testo espressivo

Lavoro completato!

Ottimo lavoro. Qui sotto trovi il riepilogo completo da consegnare al docente.